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Ecco cosa succede quando spremi il tubetto

È facile comprare un dentifricio, basta abbia un buon sapore. Ma è davvero così? Ecco i fattori importanti da considerare in un dentifricio.

È facile comprare un dentifricio, basta abbia un buon sapore. Ma è davvero così? Ecco i fattori importanti da considerare in un dentifricio.

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Il dentifricio deve essere privo di un gran numero di sostanze, quali ad esempio:

  • SLS (sodio laurilsolfato: irrita le cellule della mucosa orale o addirittura le attacca, causa secchezza del cavo orale e facilita la comparsa di afte)
  • Triclosano (è un antibiotico, causa resistenza e potrebbe rivelarsi cancerogeno anche per l’uomo)
  • Microplastica (si accumula nelle acque, negli animali e persino in noi umani, con conseguenze oggi non ancora note)

Il dentifricio, invece, deve contenere il fluoro come protezione anticarie, aspetto sul quale il mondo scientifico si è espresso in modo inequivocabile. Ed è proprio così infatti: il fluoro costituisce la dotazione fondamentale del dentifricio.

Se è poi, ad esempio, necessario remineralizzare i tubuli dentinali aperti, arginare delle infezioni o sbiancare i denti (in maniera delicata!), si aggiungono altri componenti, quali:

  • Il sistema enzimatico, che contribuisce alla salute della bocca con un approccio naturale.
  • L’idrossiapatite, per remineralizzare i denti e sigillare microabrasioni e tubuli dentinali aperti, ad esempio in prossimità di colletti dentali sensibili.
  • Carbone attivo e/o glucosio ossidasi, come sistema sbiancante delicato.
  • CITROX®, un antisettico naturale che lenisce le infiammazioni estratto dall’arancio amaro.
  • Estratti d’erbe, che si prendono cura delle gengive, del solco gengivale e delle mucose e leniscono le infiammazioni.
  • Provitamina B5, che stimola la generazione di nuove cellule delle mucose mantenendo umide quest’ultime.
  • Xilitolo, o zucchero di betulla, che protegge dalla carie e rafforza lo smalto.
  • Gusto, che può essere particolarmente discreto o del tutto inaspettato, con un sapore deciso e sorprendente.
  • Uno o due trucchi: il primo per garantire un gusto rinfrescante e il secondo per far brillare di bianco i denti, in entrambi i casi in tutta sicurezza.

Inoltre, l’indice di abrasività, o RDA, deve essere basso, per evitare di compromettere lo smalto.

Qui trovate informazioni dettagliate (oppure, nel caso non vi interessi conoscere tutte queste informazioni, qui potete passare direttamente ai dentifrici):

Altri strumenti utili - Da quando i dentifrici contengono il fluoro, la carie si è notevolmente ridotta.

Da quando i dentifrici contengono il fluoro, la carie si è notevolmente ridotta.

Il fluoro remineralizza lo smalto, rendendolo più forte ed esercitando un’azione antibatterica. La comunità scientifica è chiara in merito: il fluoro protegge dalla carie. — Chi segue un’alimentazione sana al 100% e si lava sempre i denti alla perfezione non ha bisogno del fluoro. Alimentazione sana: frutta, verdura, alimenti probiotici, poca carne, zucchero praticamente assente, cibi completamente fatti in casa. Pulizia perfetta: non è affatto semplice, ma si può imparare, anche i dentisti devono farlo, ad esempio con i nostri seminari iTOP. — Enzycal Zero è l’unico tra i nostri dentifrici a non contenere fluoro: per chi si lava i denti alla perfezione e per i soggetti sottoposti a trattamento omeopatico.

Senza l’agente schiumogeno SLS, che attacca le cellule della mucosa orale.

Si sente quando è presente lo SLS, poiché la bocca si secca e anche la percezione del gusto cambia: ad esempio, il succo di frutta e il caffè non hanno il sapore che ci si aspetterebbe abitualmente. I soggetti che soffrono comunque di secchezza della bocca, anche in presenza di afte, saranno di certo ben felici di trovare un dentifricio privo di SLS. — I nostri dentifrici non contengono SLS. Per tale ragione producono anche poca schiuma. Bisogna un po’ abituarcisi, ma è un fattore molto importante: è ottimo per la mucosa orale. Inoltre gli spazzolini sonici riescono a pulire con maggiore efficacia in assenza di eccessiva schiuma. — Altri nomi dello SLS: sodio laurilsolfato, laurilsolfato di sodio, sodio dodecilsolfato, SDS.

Fantastico, niente triclosano!

Alcuni produttori utilizzano l’antibiotico triclosano, poiché sembra essere efficace contro i batteri. Tuttavia i medici sconsigliano l’assunzione di questa sostanza, poiché può agevolare lo sviluppo di resistenza; è inoltre poco chiaro se sia davvero innocuo per la salute. In esperimenti su animali, infatti, la sostanza si è dimostrata potenzialmente cancerogena. — I nostri dentifrici non contengono triclosano.

Altri strumenti utili - Completamente privo di microplastiche.

Completamente privo di microplastiche.

Le microplastiche: si nascondono nei detergenti doccia, peeling, dentifrici, gomme da masticare. Si tratta di microscopiche particelle di plastica che contribuiscono a rendere un prodotto più esfoliante. Già l’idea di per sé suona strana. Il risultato: tutte queste microparticelle di plastica si raccolgono nelle acque, finiscono nei pesci, in altri animali, sono già presenti persino nel miele delle api e, di certo, anche nell’uomo. Le conseguenze di ciò sono ancora sconosciute. — Non abbiamo bisogno delle microplastiche, non le abbiamo mai utilizzate nemmeno in passato, in nessuno dei nostri prodotti. Le microsfere contenute nel dentifricio BE YOU. sono di mentolo, per una freschezza senza pari!

Massima delicatezza sullo smalto grazie al basso RDA.

I dentifrici possono tranquillamente essere un po’ granulosi: aiutano così a eliminare la sporcizia. Ma un’eccessiva granulosità porta negli anni a lesioni dello smalto dentinale. La forza abrasiva di un dentifricio è misurata dall’indice di misurazione RDA, dall’inglese «Radioactive Dentine Abrasion». Raccomandiamo di utilizzare dentifrici con il più basso RDA possibile. – I nostri dentifrici Enzycal presentano un RDA compreso tra 30 e 60, nei prodotti BE YOU. l’indice è pari a 50, mentre nelle linee «Black Is White» e «White Is Black» è pari a 76, un valore incredibilmente basso per dentifrici sbiancanti.

Altri strumenti utili - Il sistema enzimatico rafforza l’azione protettiva naturale della saliva.

Il sistema enzimatico rafforza l’azione protettiva naturale della saliva.

Questo sistema si basa su tre enzimi. Eccoli qua: amiloglucosidasi, glucosidasi, lattoperossidasi. Tutti gli enzimi di questo sistema sono presenti anche all’interno della nostra saliva. La loro caratteristica più straordinaria è che producono sostanze dannose per i batteri presenti nella bocca. Contrastano così i batteri, i funghi e i virus, nonché la formazione di placca e tartaro. Decompongono a ciclo continuo lo zucchero. Supportano le funzioni protettive naturali della saliva. — Tutti i nostri dentifrici Enzycal contengono tale sistema enzimatico, come anche i nostri dentifrici sbiancanti «Black Is White» e «White Is Black».

Altri strumenti utili - La glucosidasi garantisce un effetto sbiancante con un’azione enzimatica e delicata.

La glucosidasi garantisce un effetto sbiancante con un’azione enzimatica e delicata.

Per avere denti più bianchi e splendenti non serve certo ricorrere alla carta vetrata o alla candeggina. Ci aiuta la glucosidasi, un enzima che trasforma lo zucchero in ossigeno, agendo contro le alterazioni del colore e le macchie. Ma fa anche molto di più: stimola la lattoperossidasi, che mantiene sana la flora intestinale, stimola il flusso salivare ed esercita un’azione antibatterica. Anche le api sfruttano la glucosidasi per proteggere il miele dai batteri. — La glucosidasi è presente nei nostri dentifrici BE YOU. e nella gomma da masticare «Black Is White».

Altri strumenti utili - Per un effetto ancor più sbiancante: il carbone attivo, nero come la pece, ma dall’azione pulente delicata.

Per un effetto ancor più sbiancante: il carbone attivo, nero come la pece, ma dall’azione pulente delicata.

Le alterazioni del colore e le macchie vengono assorbite in tutta semplicità dal carbone attivo, sfruttando un principio chiamato assorbimento. Un po’ come un aspirapolvere o una spugna appoggiata su una superficie bagnata. È proprio così che agiscono i nostri dentifrici «Black Is White» e «White Is Black»: con delicatezza, eliminando come per magia le alterazioni del colore e le macchie, il tutto senza graffiare lo smalto e senza impiego di agenti sbiancanti. Il carbone attivo è presente anche nella gomma da masticare «Black Is White».

Altri strumenti utili - Trucco numero uno: il filtro blu.

Trucco numero uno: il filtro blu.

Inserito direttamente nel dentifricio, fa apparire i denti più bianchi. Questo filtro blu funge da pigmento di brillantezza con azione del tutto fisica, ossia senza agenti chimici, ed è sicuro al 100%: «Prestige Sparkling Blue» filtra la luce gialla eliminandola. E il risultato è garantito. – È presente in «Black Is White» e «White Is Black».

Trucco numero due: belli freschi.

Anche Starphere, additivo super gradevole costituito da cellulosa e amido, è del tutto innocuo per la salute. Ecco come agisce: rinfresca, trasformando la pulizia dei denti in un’esperienza gradevolissima. – È presente in «Black Is White» e «White Is Black».

Altri strumenti utili - È la neve a tingere di bianco le montagne.

È la neve a tingere di bianco le montagne.

Mentre per i denti è l’idrossiapatite. Che, tra l’altro, proviene proprio dalle montagne. Lo smalto dentinale è composto al 98% da questo minerale, una sostanza estremamente dura, più dell’acciaio. L’idrossiapatite rafforza lo smalto sostituendo piccole particelle che si sono staccate. Allo stesso modo sigilla anche i tubuli dentinali aperti. Lucida lo smalto e conferisce ai denti nuova brillantezza, eliminando macchie e alterazioni del colore. Con un utilizzo regolare, crea persino una pellicola protettiva sullo smalto, rendendolo più liscio. Impedendo l’adesione di nuove particelle che causano scolorimento, i denti mantengono la loro bellezza. — L’idrossiapatite è contenuta nei dentifrici BE YOU., «Black Is White» e «White Is Black» e nella gomma da masticare «Black Is White».

Altri strumenti utili - Un boccone amaro per batteri, funghi e virus.

Un boccone amaro per batteri, funghi e virus.

CITROX®, creato dalla natura stessa: questo estratto di arancio amaro esercita un’azione antisettica, antimicotica e antivirale e contribuisce a lenire le infezioni. Si tratta di un bioflavonoide già presente in natura, che il nostro organismo conosce da tempi remoti. Il CITROX® non è tossico e mantiene sana la flora orale. Il CITROX® è una sostanza efficace impiegata già da decenni, ad esempio nella conservazione degli alimenti. — Il CITROX® è presente nei dentifrici BE YOU. e nel collutorio antisettico Perio Plus+.

Effetto antinfiammatorio naturale al 100% dalle erbe.

Sì, leniscono e rigenerano la mucosa e le gengive. Contrastano le infiammazioni. Favoriscono persino la guarigione delle ferite dopo trattamenti od operazioni, il tutto con un’azione naturale al 100%: stiamo parlando dell’echinacea, dell’artiglio del diavolo e della centella asiatica. — Questi estratti vegetali sono contenuti nei dentifrici BE YOU.

Siamo grandi sostenitori delle vitamine.

Il pantenolo, ossia la provitamina B5, è una sostanza particolarmente utile per la salute del cavo orale: favorisce la generazione di nuove cellule della mucosa, lenisce le infiammazioni, stimola la guarigione delle ferite, mantiene umida la mucosa. — Il pantenolo è presente nei dentifrici BE YOU.

Altri strumenti utili - E per finire in dolcezza...

E per finire in dolcezza...

Alcuni dei nostri dentifrici contengono zucchero. Non preoccupatevi, si tratta di zucchero di betulla, chiamato anche xilitolo, che protegge i denti anziché aggredirli. Lo zucchero di betulla, infatti, ostacola lo sviluppo dei batteri della carie. Inoltre, rafforza lo smalto ed è effettivamente dolce come lo zucchero. – Lo xilitolo è presente nei dentifrici BE YOU., «Black Is White», «White Is Black» e, ovviamente, anche nella gomma da masticare «Black Is White».

Grazie.

Grazie per il vostro interesse e per la vostra attenzione. Se lo desiderate, qui potete passare ai dentifrici.

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